Come si può lavorare e Storia di una formica
"Squillino le trombe e si dia inizio alle danze!"...continuavo a ripetermi, mentre qualcuno da qualche parte mi accennava finalmente alla parola Lavoro, facendomi paventare la piccola possibilità di tornare a rendermi attiva e concreta fuori dalle mura domestiche. Succedeva il venerdì, e già lunedì mi sarei dovuta calare in una sconosciuta realtà, in cui si era creata un'emergenza da "tamponare" per limitare i danni di una vacanza inaspettata (o quasi, ma forse no ...) di segreteria. Insomma, non che fosse l'aspirazione della vita esibire un curriculum di altra formazione umanistica per rivestire competenze a me poco note, ma credete: quando si cerca di non passare il resto dell'esistenza ad esser precari, tutto fa brodo! Il lunedì in questione con molta incoscienza ed un bel bagaglio di frescacce mentali, d'uopo in simili circostanze, mi avventuro confusa e felice alla volta del nuovo mondo da scoprire. Subito mi sento rinfrancata da facce sorridenti ed ambiente ospitale oltre che pulito, giovane, multiculturale e dinamico. Presumo prima poi si farà viva la persona preposta a farmi il tanto sperato colloquio, ma non c'è tempo. Bisogna cominciare a rispondere al telefono, scaricare la posta, smistare quella non virtuale e cercare di capire come funziona l'archivio o qualcosa che gli assomiglia molto, anche perchè i grandi capi sono fuori sede, l'imperversare della necessità non facilita le cose e tutto si rimanda all'incirca verso fine settimana, quando lor signori saranno rientrati. Annaspo, sorrido, boccheggio, schivo, sudo, rifletto, chiedo consiglio a destra e manca, studio, apprendo,sintetizzo per metabolizzare e così ecco che già è calata la sera e trascorsa la prima giornata di trincea, senza che Manitù mi abbia scagliato contro tuoni, fulmini e saette! Passano i giorni e tornando a casa però un grosso dubbio mi affligge: ma quanto tempo dovrà durare l'emergenza? Come mai nessuno parla di compenso o contratto o collaborazione se non in maniera superficiale? I dirigenti mi hanno sentito al telefono, eppure non si sono curati di tranquillizzarmi, per rimandare un'eventuale discussione di profilo a tempi migliori. Educazione impone che in genere si faccia almeno un piccolo ringraziamento a chi ti sta, per cortesia, parando i colpi mentre altrimenti la paralisi dell'ufficio sarebbe stata l'eventualità più probabile ... Il peggio comunque doveva ancora venire, e con esso anche una profonda umiliazione. Reputo fosse stata preposta a gestire la faccenda una persona che in verità è sempre stata disponibile, ma che alla prima mia esposizione diretta è stata pronta a ribattermi in tono imperativo: “Ma credevi di venire qui a far la manager o la segretaria?”- Tutto quello che ha preceduto e seguito quest’affermazione meschina e carica d’inopportuna e malcelata ingenerosa iracondia, ve lo risparmio volentieri. Premesso che non sono certo una che si tira indietro, e che dove non arriva con l’esperienza sopperisce con l’intelligenza e l’impegno, dopo il primo momento di ovvia curiosità suscitata tra i colleghi, mi sono sentita trattare come un’entità astratta, sono diventata invisibile, praticamente un fantasma. Sapete cosa stava succedendo? Si stava preparando il terreno per accogliere una “messianica” presenza che sarebbe dovuta intervenire, dopo aver tentato svariati colloqui, a sbrogliare la matassa delle mille beghe di tipo meramente segretariale ed a più ampio raggio. In sintesi l’unico colloquio che mai avrebbe avuto luogo, presumo, sarebbe stato il mio, visto che tramite diverse inserzioni ci si affannava a trovare il qualificato di ruolo, mentre io pensavo a tenergli in caldo la poltrona!!! La prossima volta scriverò magari a mia volta un annuncio con
Mi ha fatto sorridere che proprio l’ultimo giorno, dopo l’inutile discussione, abbia letto questa:
Storia di una Formica
Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice. Lì trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d’amore. Era produttiva e felice, ma, ahimé, non era supervisionata! Il Calabrone, gestore generale,considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza. Egli mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale. Il nuovo gestore di area - è chiaro- ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer è necessaria una Intranet. Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un’assistente (Remora, già suo aiutante nell’impresa precedente) Che l’aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l’area dove lavorava la Formica produttiva e felice. La formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile. “ Dovremo commissionare uno studio sull’ambiente lavorativo, un giorno di questi.” – disse
Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e così finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze. Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori. Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c’era da fare. Il Calabrone, gestore generale, pertanto concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell’area dove lavorava la Formica produttiva e felice. L’incarico fu dato ad una Cicala. E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente e licenziò la Formica incazzata, che prima era felice.
MORALE:
Non ti venga mai in mente di essere una Formica produttiva e felice.
E’ preferibile essere inutile e incompetente.
Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.
Se, nonostante tutto, sei produttivo, non dimostrare mai che sei felice. Non te lo perdoneranno.
Inventati qualche disgrazia, cosa che genera compassione.
Però, se nonostante tutto, t’impegni ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio, almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale, remore e gufi.
Manda questa storiella ad almeno 6 persone simpatiche e vedrai che dopo 3 giorni…
NON SUCCEDERA’ NIENTE COME SEMPRE!!!
Si può ascoltare una radio web dedicata all’arte, alla cultura e allo spettacolo
Inclusa una rubrica settimanale dedicata la Jazz - Everything’s OK- condotta da Clive Riche , che ad ogni puntata intervista un Jazzista.
E' possibile per gli ascoltatori partecipare in diretta (tramite telefonata, mail, msn)per fare domande all’ospite della settimana.
Piacevole intervista a Radio In Blu
Mattinata in blu, il programma dove il blog si racconta ha voluto farmi partecipe della trasmissione radiofonica di Daniela. Alle 11,10 di ieri ho ricevuto una simpatica telefonata da Radio in Blu, e dopo appena pochi minuti è partita la diretta e ...pure l'emozione! Meravigliosa esperienza che mi ha fatto rivivere il come ed i perchè di Epicuracanto! Sono molto felice di aver potuto raccontare i percorsi che mi hanno fatto confrontare con questo mio Zibaldone, narrante percorsi di vita, di cultura, di musica, di curiosità, di spettacolo e molto altro. Credo dietro la tastiera di ciascun blogger, o scrivano che sia, esista sempre ed istintiva la voglia di comunicare qualcosa, condividerla, lasciarne traccia. Sono molto grata di aver potuto fare questa piccola esperienza. Il blog diventa trampolino non solo per confronti virtuali, ma anche reali e induce forse ancora a ricercare quel pizzico di sana corresponsione umana che personalmente tanto mi appassiona.
Leggi ed esprimi il tuo parere se ti va:
22 Settembre 2006
Colpo di Stato....
Credete sia impossibile e invece è proprio così! Una studentessa di 26 anni, Maike Senger di Berlino, ha reso disponibili circa sessanta borse di haute-couture, decisamente all’ultimo grido, proponendone l’affitto. A quante donne capita spesso di sfogliare riviste di moda e di innamorarsi di magnifiche borse, o altri notevoli ornamenti, firmati dai più grandi stilisti mondiali. I prezzi di tali accessori, purtroppo, sono talmente elevati che, per molte, anche solo il pensiero di poterli acquistare resta un sogno. Grazie all’iniziativa di questa giovane tedesca intraprendete, affittare le borse delle più prestigiose marche è diventato facile ed economico. I modelli si possono addirittura scegliere cliccando su questo sito. Gli affitti partono da un minimo di 29euro.
Ogni giorno dal lunedì al venerdì, all'interno del programma Mattinata InBlu, si parla del mondo dei blog. E' un bel binomio quello che unisce la radio al blog e poi è in atto anche una specie di "concorso", un'elezione informale e amichevole del blog di MattinataInBlu. Il tutto è diretto e condito da Daniela che collabora con il circuito radiofonico InBlu. Per votare il vostro blog preferito serve Continuare a segnalarlo via mail a diretta@radioinblu.it o via SMS ogni giorno dalle 10,00 alle 11,00 al 333/9385163.
Queste le attuali nomination:
www.identici.splinder.com
www.dilloalcapo.blogspot.com
www.wlamatematica.splinder.com
www.pinoscaccia.splinder.com
www.carotelevip.splinder.com
www.fratellopop.splinder.com
http://intreno.wordpress.com/
http://www.giovanecinefilo.splinder.com
www.volobliquo.splinder.com
www.fotografiepensieri.splinder.com
Piacevole distrazione a tutti!
SI RINNOVA IL CODICE DI AVVIAMENTO POSTALE
Molte le novità: cambiano i CAP di 79 comuni e 2.400 frazioni; nuovi CAP nelle 27 città divise per zone postali
Mercoledì 20 settembre entrerà in vigore la riorganizzazione dei Codici di Avviamento Postale, per ottimizzare la qualità del servizio di recapito in linea con i cambiamenti toponomastici e amministrativi avvenuti negli ultimi anni in Italia.
Il nuovo sistema CAP introduce alcune importanti novità. Per 27 città italiane suddivise in zone postali è stato innanzitutto abolito l'utilizzo del Codice postale generico: dal 20 settembre bisognerà sempre indicare il CAP specifico di zona sugli invii indirizzati ad Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, La Spezia, Livorno, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trieste, Venezia, Verbania, Verona.
In totale circa il 10% delle strade avrà un Codice di Avviamento Postale diverso rispetto al passato: vengono assegnati i CAP alle vie di nuova istituzione, rivisti o eliminati alcuni CAP cittadini (scompaiono i 19138 e 19139 a La Spezia, il 90132 a Palermo, i 65131 e 65132 a Pescara, il 30131 a Venezia), e per Bari, Perugia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Trieste, Venezia e Verona se ne aggiungono di nuovi. Ulteriori modifiche interessano poi altri 79 comuni e circa 2.400 frazioni.
Poste Italiane ha distribuito a tutti i residenti nelle zone interessate dai cambiamenti un opuscolo che illustra le novità sui Codici di Avviamento Postale. Anche le amministrazioni locali e centrali, le principali istituzioni e i grandi speditori stanno ricevendo le informazioni necessarie per agevolare il passaggio al nuovo sistema.
Il CAP, da scrivere in modo corretto su ogni tipo di invio, è infatti un elemento fondamentale per il trattamento automatico della corrispondenza sia nella fase di smistamento sia al momento della distribuzione finale a opera del portalettere.
Per ogni informazione sui nuovi CAP ci si può comunque rivolgere all'ufficio postale, chiamare il call center di Poste Italiane al numero gratuito 803.160 oppure consultare il sito http://www.poste.it
CHI HA DIRITTO ALL'APPRENDIMENTO?
Arezzo - 27 e 28 Ottobre 2006
Terzo convegno internazionale sul diritto all'apprendimento organizzato da COFIR
In relazione alla pubblicazione degli ultimi tre volumi della collana COFIR AltrEducazione (edita da ETS) Apprendere è un diritto a cura di Federico Batini (in fase di stampa); L'istruzione spiegata ai professori di Paolo Giovannetti e La falsificazione del consenso di Pablo Gentili e in relazione alla disponibilità di due relatori di fama mondiale quali Vernor Munoz (relatore speciale ONU sul diritto all'educazione) e Pablo Gentili (del quale COFIR ha già pubblicato il volume "La falsificazione del consenso" al quale abbiamo accennato sopra) professore all'Università di Rio de Janeiro, primo ricercatore del Laboratorio di Politiche Pubbliche, coordinatore dell'Osservatorio Latinoamericano sulle Politiche Educative, due quindi dei massimi esperti al mondo in termini di educazione ed apprendimento, COFIR ha lanciato il terzo convegno internazionale (dopo quelli del 2003 "Un'altra educazione è (im)possibile?" e 2004 "Apprendimento apprendimenti") sull'apprendimento come diritto. Vista l'adesione e l'interesse del Forum Nazionale per l'Educazione degli Adulti, della Rivista LifelongLearning, della Rivista Internazionale M@gm@ Analisi Qualitativa, del Forum Nazionale per il Terzo Settore, di FLC (Federazione Lavoratori della Conoscenza), sarà realizzato un convegno di due giorni nei quali oltre ai due relatori principali, già indicati, interverranno relatori dalle principali Università Italiane (solo alcuni esempi: Paolo Orefice, ordinario Università di Firenze; etc...tutti i membri del Comitato Scientifico di LLL hanno dato la disponibilità ad intervenire). Saranno inoltre coinvolte numerose altre associazioni per tenere workshop specifici che coinvolgano gli esperti del settore, gli operatori, gli insegnanti.
E' possibile inviare proposte di contributo al seguente indirizzo email presidenza@cofir.net