Epicuracanto

sogni, idee, viaggi e ricerche di una filosofa-cantante
martedì, 24 giugno 2008

A carattere internazionale qualche novità interessante

INTERNATIONAL WORKSHOPS
Chorea Theatre Association are launching their summer international workshops, led by world wide known practitioners Tomasz Rodowicz and CHOREA Theatre Association, offering a challenging mixture of extreme physicality and vocal work, which transform the actor to a total performer.
The workshop leaders have more than 30 years experience of training actors, using Grotowski based techniques and routines that Tomasz Rodowicz has developed in workshops given across the continents from the USA to Japan, Greece and UK.
The aim of the workshop is to initiate in the actor’s body multiple ways of expression, allowing the combination of movement and voice, looking for the common source of bodily and vocal gesture, and creating a unity of expression for the actor as an individual and the actor as an organic part of a group. The workshop will consist in an intensive physical training using acrobatics, development of the vocal abilities of the actor for a strong vocal stage presence, complex exercises on rhythm, use of space, partner work and development of the dynamic and energy generated by chorus work. Fragments from ancient Greek texts and traditional songs from different cultures will serve as material for performance.

The workshops will take place in:

July 2008 between the 14th and 20th (13th arrival, 21th departure) in main residence of Chorea in Łódź, Poland. Participants will have the opportunity to work in a post-industrial environment and see fragments of CHOREA’s previous work presented in Factory alternative spaces.
Deadline application: 30th May 2008.

August 2008 between the 18th and the 27th (17th arrival, 28th departure)in the mountains of Srebrna Góra, ‘The Silver Mountain’, 70km from Wroclaw, will take place in second residence of Chorea, a unique performance space in an old Protestant Church
Deadline application: 30th May 2008.

To apply please send CV and a brief letter about yourself and how you heard about CHOREA to: tomaes@poczta.onet.pl or chorea@chorea.com.pl

Per persone interessate ad un' esperienza estiva in Polonia a prezzi contenuti e a contatto con artisti davvero eccezionali !!!

 

giovedì, 22 maggio 2008

FI'ART 2008 - FESTIVAL INTERNATIONAL D'ART EN FAMILLE

 

Palazzo delle Esposizioni

rotonda e scalinata via Nazionale

31 maggio – 1 giugno 2008

Per la 2° edizione del FI’ART - Festival International d’ART en Famille il Centre Pompidou di Parigi invita il Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni, unico rappresentante italiano, a partecipare al grande evento che vede coinvolte istituzioni internazionali particolarmente attente all’educazione nel museo. Per l’occasione, oltre al Centre Pompidou e al Palazzo delle Esposizioni, sono coinvolti lo Sztuki Muzeum di Łódź, Polonia e il Children’s Museum di Pittsburgh, USA. Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno, i musei partner propongono gratuitamente a bambini e ragazzi tra i 3 e i 12 anni accompagnati dai genitori laboratori, proiezioni e spettacoli per avvicinare giovani e adulti all’arte contemporanea. E condividere un’esperienza creativa con altre famiglie che, nello stesso fine settimana, aderiscono alla manifestazione nelle diverse parti del mondo. Filo conduttore di quest’anno è il cambio di scala: dal più piccolo al più grande, dal più grande al più piccolo.  Il Palazzo delle Esposizioni presenta Un fiore per Alice, omaggio a Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carrol, evento coordinato da Elisabeth Augè del Centre Pompidou e dall’artista Chiara Carrer. Di fatto quale eroina della letteratura incarna meglio di Alice l’attitudine alla metamorfosi? La curiosa ragazzina beve pozioni magiche e diventa di volta in volta tanto piccola da passare in una tana per topi e tanto grande da superare gli alberi.

 

 

 

info:

Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194

sabato 31 maggio e domenica 1 giugno

dalle ore 11.00 alle ore 17.00

attività gratuita e senza prenotazione

www.palazzoesposizioni.it; www.centrepompidou.fr/enfants

 

domenica, 04 maggio 2008

Aprire un asilo nido

Aprire un asilo nido è a tutti gli effetti l’avvio di un’attività imprenditoriale, che comporta il reperimento di locali idonei, personale specializzato e servizi all’infanzia regolamentati nei più piccoli particolari. In Italia, sono 3.008 i nidi d’infanzia e 732 i servizi educativi integrativi di cui quasi il 70% a titolarità pubblica (dati Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l’Infanzia e l’Adolescenza). Nonostante il miglioramento dell’offerta, i vuoti di servizi sono ancora tanti, soprattutto per le strutture che ospitano i piccoli sotto i tre anni, che non possono ancora accedere alla scuola materna e che sono rimasti fuori graduatoria nei nidi pubblici. Le nuove opportunità nel settore dei servizi all’infanzia sono davvero numerose. Dall’asilo nido nei luoghi di lavoro, ai baby parking condominiali, dall’asilo in casa al micronido in campagna. Le nuove formule offrono servizi di qualità e orari elastici: il tutto a prezzi non proibitivi, spesso con l’aiuto della formula franchising, ovvero un marchio conosciuto che per cifre generalmente inferiori al fai-da-te mette a disposizione nome (importantissimo!), garanzie, assicurazione, consulenti per l’avviamento dell’attività, arredi e tutto ciò che serve per cominciare. Grazie alla possibilità di avvalersi dei contributi pubblici o di quelli aziendali (nel caso dei nidi aziendali), si riescono ad alleggerire gli investimenti per l’avvio. Per esempio per chi avvia un piccolo nido in casa non è necessario nemmeno costituire un’impresa (di solito sono cooperative o società di persone) ma basta avere partita Iva e iscriversi all’lnps come assistenti di infanzia. A patto di avere, ovviamente, i titoli giusti (vedi seguito). Va inoltre ricordato che molti comuni prevedono anche la formula “Asilo in casa“, spesso finanziata in parte con fondi europei o fondi per lo sviluppo delle piccole imprese. Per questi progetti è necessario informarsi direttamente presso lo Sportello Attività Produttive del proprio comune perché progetti e finanziamenti variano molto da un territorio a un altro.

 

Pratiche e burocrazia:

 

L’asilo nido è una struttura di tipo educativo che si rivolge ai bambini di età compresa fra i 3 mesi e i 3 anni, che deve assicurare la realizzazione di un programma educativo, il momento ludico, l’assunzione del cibo e il riposo del pomeriggio.
I Comuni, dopo la verifica degli standard di qualità previsti dalla legge, si occupano dell’ Accreditamento degli asili privati che lo richiedono, riconoscendo la qualità dei servizi offerti. L’autorizzazione è data dallo Sportello per le Attività Produttive, con una scadenza prevista dopo tre anni. Presso lo stesso Sportello per le Attività Produttive ci si informa di quali requisiti richieda il proprio Comune per l’apertura di asili nido privati (variano da comune a comune).
Quindi, prima di mettersi a cercare, meglio sentire quali sono i vincoli e i regolamenti comunali.

TITOLO DI STUDIO

Per l’apertura di un asilo nido privato è indispensabile che gli educatori siano in possesso di UNA delle seguenti qualifiche professionali o titoli di studio:

1) maturità liceo socio-psico-pedagogico;
2) dirigente di comunità infantile;
3) maestra di asilo;
4) operatore dei servizi sociali;
5) assistente di comunità infantile
6) maturità magistrale;
7) tecnico dei servizi sociali;  master per la formazione della prima infanzia;
9) titolo universitario pedagogico;

E’ ESCLUSA la laurea in psicologia.

Se non si hanno questi titoli di studio, è possibile aprire come titolare, assumendo come educatore o direttore una persona in possesso di uno dei titoli di studio di cui sopra.

I LOCALI

Requisiti tecnici, strutturali, qualitativi e igienico- sanitari:
1) Da un minimo di 19 a un massimo di 50 bambini;
2) In casi particolari, la cifra può essere compresa fra 6 e 18 bambini;
3) Dimensioni della struttura conformi agli standard previsti dal DPGR n. 47/R /2003;
4) Minimo 42 settimane di apertura in un anno, minimo 5 giorni la settimana;
5) Da un minimo di 6 a un massimo di 11 ore di aprtura in un giorno;
6) Minimo 6 mq interni per bambino ospitato
7) La parte esterna deve coprire una superficie non inferiore allo spazio riservato ai bambini all’interno dei locali.  I servizi igienici e i locali adibiti al cambio non possono essere inferiori a otto metri quadri

Per rinnovare l’autorizzazione di asilo nido:
1) medesimi requisiti previsti per il rilascio;
2) certificazione che la struttura non ha subito variazioni;

Come devono essere i locali
Gli asili nido sono situati in edifici esclusivamente destinati a questo, provvisti della agibilità/abitabilità.

Spazi interni principali
- servizi generici
- cucine
- spazi destinati ai bambini
- spazi destinati agli operatori e ai genitori


PER PRESENTARE LA DOMANDA:

Rivolgersi al proprio Comune, Sportello attività produttive e informarsi precisamente dei requisiti richiesti. I seguenti sono solo i requisiti generali

L’autorizzazione dura tre anni e può decadere:
1) quando si violano gli obblighi contrattuali nei confronti del personale;
2) nel caso in cui vengono meno i requisiti certificati per ottenere il rilascio;

La domanda va consegnata tramite:
- spedizione con raccomandata con rdt;
- consegna diretta allo Sportello delle Attività Produttive.

Documenti:
- due copie del progetto di educazione;
- tre copie delle planimetrie in scala 1/100 dei locali con indicazione dell’arredamento;
- Modulo di domanda scaricabile dalla sezione Modulistica;
- due copie dello schema del sistema delle acque di scarico, con indicazione precisa delle fosse biologiche o di altri impianti di depurazione dei reflui;
- tre copie relazione ottemperanza norme abbattimento barriere architettoniche (Legge n. 13/89; D.M. 236/89; Legge n.104/92);
- due copie del regolamento interno;
- tre copie certificato di Prevenzione incendi rilasciato dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco;
- Carta di identità del firmatario;
- Per gli Extracomunitari occorre una copia del permesso di soggiorno.
- tre copie della descrizione delle caratteristiche dell’esercizio;
- tre copie della documentazione di previsione di impatto acustico art. 8 comma 4 L. 447/95;
- tre copie dichiarazione di conformità ai sensi della L. 16/90 o certificato di collaudo degli impianti tecnici;

Quando si ritirano i titoli autorizzatori:
- Marca da bollo da 14,62 Euro

giovedì, 24 aprile 2008

La filosofia per bambini

La "Philosophy for children" non è nuova: nata negli anni '70 con Matthew Lipman, filosofo e fondatore dell'Institute for the Advancement of Philosophy for Children (IAPC), essa ha avuto ampio seguito e diffusione prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo. Trova la sua ispirazione nel pensiero di John Dewey, profondamente convinto che la filosofia dovesse costituire una fondamentale risorsa educativa a tutti i livelli d’istruzione, ma affonda le sue radici anche nel pensiero di Lev Vygotsky, psicologo russo del novecento che ha approfondito le connessioni tra la discussione in classe e lo sviluppo del pensiero dei bambini e di Jean Piaget, profondamente interessato ai rapporti tra pensiero e comportamento. Secondo Matthew Lipman, l’esercizio critico del pensiero, l’incontro con temi e problemi che stimolano la ricerca di conoscenza, il confronto con diverse ipotesi di interpretazione del mondo e con diversi percorsi logici devono essere un elemento essenziale in ogni percorso di formazione ed è necessario che siano offerti precocemente, addirittura già a livello di scuola elementare. "Fare filosofia" con gruppi di allievi di età compresa tra i 3 e i 18 anni permette infatti di sviluppare abilità di pensiero di ordine creativo ed etico, di approfondire le situazioni in modo analitico e di esplorare le possibili alternative, trovando soluzioni originali per risolvere in modo costruttivo i problemi quotidiani. Ma non solo. Riconoscere e condividere le emozioni e portare avanti attività di pensiero socializzata possono essere un buon metodo per accrescere l'abilità di comunicazione efficace e di gestione del conflitto, incrementando l'empatia e la capacità di controllo delle emozioni e dello stress. Inoltre, la filosofia può migliorare l’apprendimento di tutte le materie del curricolo scolastico: ad esempio far seguire alla lettura in classe di un romanzo o di una poesia una riflessione collettiva, osservare con spirito critico un dipinto, porsi con mentalità analitica di fronte a una dimostrazione scientifica sono tutte attività che possono indurre i bambini a riflettere sulle esperienze fatte - disciplinari e non - e a "partorire" conoscenze, andando alla ricerca di ciò "che è" o "non è" o di "come potrebbe essere" una cosa. Trasversalmente a tutte le discipline è da sottolineare certamente come l’educazione al pensare e l’etica del dialogo possano far aprire i futuri cittadini al senso della “cittadinanza attiva”, aiutandoli a sviluppare una forma mentis aperta al senso di responsabilità, giustizia, collaborazione e cooperazione. Ma come portare concretamente nelle classi dei più piccoli la filosofia? L'idea di Lipman è quella di creare una vera e propria "comunità di ricerca" (sia nelle classi di scuola materna ed elementare che nei gruppi di formazione degli insegnanti) in cui tutti, insieme, costruiscono conoscenza, dialogando su problemi e questioni di natura filosofica, sul valore della vita, il pensiero, il rapporto mente-corpo, la verità, la giustizia. L'insegnante in questo contesto diviene un "facilitatore" del processo di ricerca, che segue e stimola attraverso l'uso di domande aperte, interventi di chiarificazione e approfondimento, ricerca di criteri procedurali comuni e condivisibili che non tradiscano mai lo spirito della ricerca e dell'indagine, necessariamente aperta e potenzialmente interminabile. Ovviamente la gestione di un'esperienza educativa di questo tipo richiede una formazione specifica.

lunedì, 14 aprile 2008

Progetto VMETO -Programma Leonardo da Vinci II Phase

Co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma “LEONARDO DA VINCI”  Progetto VMETO - Valori, Motivazioni ed esperienze Transnazionali per Operatori

BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI N. 21 BORSE PER TIROCINI DI FORMAZIONE

PROFESSIONALE IN ROMANIA PER OPERATORI DEL TERZO SETTORE SCADENZA 28/04/2008

 

La Provincia di Reggio Calabria ha aderito al Programma “Leonardo da Vinci” in qualità di Ente promotore, giusta Deliberazione di Giunta n.39 del 27 marzo 2007, con il Progetto VMETO- Valori, Motivazioni ed Esperienze Transnazionali per Operatori.Tale Progetto prevede che giovani di età compresa fra i 20 ed i 30 anni possano usufruire di n. 21 Borse per Tirocini Formativi di 13 settimane, destinate a diplomati, neo laureati e lavoratori operanti nel campo del Terzo Settore e residenti nelle regioni della Calabria e del Lazio. L’ambito in cui si svolgeranno i tirocini è quello delle professioni del Terzo Settore ed in particolare: progetti di educazione/formazione e manifestazioni internazionali;realizzazione di campagne di sensibilizzazione; apprendimento di modalità e tecniche per l’integrazione delle persone svantaggiate o disabili nelle associazioni e nella vita sociale;apprendimento di modalità per la creazione e realizzazione di attività che sostengano le comunità locali proponendo progetti di dialogo interetnico, internazionale, interculturale ed intergenerazionale; organizzazione di Campi di Volontariato;realizzazione di cantieri internazionali di lavoro; scambi giovanili;apprendimento di modalità e tecniche di lobby e rappresentanza.

Sito di riferimento www.yap.ro-www.yap.org

Destinazione dei tirocini: YAP Youth Action for Peace – Romania

 

venerdì, 14 marzo 2008

Di nuove amicizie e felici future collaborazioni

 

hostingfiles.net

 

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lunedì, 03 marzo 2008

Tra medicina e bioetica un breve tour

Conoscere l'infertilità

Centro Congressi Frentani
via dei Frentani, 4 - Sala Accademia
Roma
ore 18,00

Genitori oggi con scienza e conoscenza

L'infertilità in Italia come in Europa è in aumento.
Il 10% della popolazione in età fertile ha un problema di salute riproduttiva, circa 30.000 coppie ricorrono almeno 2-4 volte l'anno alla fecondazione medicalmente assistita.
La legge 40/2004 stabilisce un impegno rispetto alle campagne
informative e di prevenzione per la salute riproduttiva, noi aggiungiamo l'esperienza decennale dell'ascolto.
"Genitori oggi con scienza e conoscenza" è un progetto che vuole offrire
uno spazio di informazione e di comunicazione tra esperti e pazienti, più libero, ma anche far incontrare una comunità con cui interagire e confrontarsi.
Partendo dalla domanda, quando sono infertile, percorreremo insieme
alcune tappe, segnate dai dubbi e dalle richieste più frequenti, di chi
desidera realizzare il proprio progetto di genitorialità.

martedì 26 febbraio

La salute riproduttiva a rischio. Quando sono infertile?
Presentazione:
Monica Soldano, presidente Madre Provetta Onlus
intervengono
Maria Moro, ginecologa - psicoterapeuta
Università Sapienza, Roma
Francesco Lombardo
andrologo
Scuola Endocrinologia Università Sapienza, Roma 

martedì 18 marzo

Le tecniche di procreazione medicalmente assistita

intervengono
Filippo Ubaldi, ginecologo
direttore clinico G.en.e.r.a, Roma
Adina Massacesi, biologa - embriologa
Centro Bios, Roma

La legge 40 e le sue regole
Monica Soldano, presidente Madre Provetta Onlus

martedì 1 aprile

Un figlio a quarantanni

Claudio Giorlandino, ginecologo, presidente Società Italiana Diagnosi Prenatale, direttore centri Artemisia
Marina Baldi, biologa-genetista, direttore Consultorio di Genetica, Roma
Gabriella Mandina, psicologa - psicoterapeuta, Roma
Loredana Angelici, psicologa, Consulta dei consultori familiari, Comune di Roma 

martedì 22 aprile

Quando dire basta. Tra rischi e pregiudizi

Elisabetta Chelo, ginecologa, centro Demetra, Firenze
Adina Massacesi, biologa - embriologa
Centro Bios, Roma 
Fabio Carbonari, psicologo - psicoterapeuta, AIPC (Associazione italiana psicoterapia corporea) 

Per informazioni: www.madreprovetta.org

info@madreprovetta.org

345/2127034 

mercoledì, 06 febbraio 2008

Corso di aggiornamento

Educare ai media utilizzando i media e lavorando per i media

 Giovedì 7 febbraio 2008 ITCG Duca degli Abruzzi. Via Palestro, 38 ROMA

 

Ore 9.00 registrazione dei partecipanti

Ore 9.30 saluto del prof. Sebastiano Spoto                 ( dirigente scolastico ITCG Duca degli Abruzzi)
saluto del prof. Angelo Ruggiero                                    (presidente AESPI)

Seguiranno gli interventi :

prof. Giuseppe Manzoni di Chiosca                      responsabile formazione AESPI
dott. Francesco Antonelli                                     presidente provinciale ASI ciao
prof. Giuseppe Parlato                                         presidente fondazione Ugo Spirito
dott. Giampaolo Rossi                                         presidente di RaiNet
dott. Roberto Genovesi                                        vicedirettore Rai Sat ragazzi
dott. Ing. Leo Sorge                                             giornalista e scrittore
On. Fabio Rampelli
Sen. Giuseppe Valditara
Radiowebscuola un progetto di comunicazione
Ore 12.30 dibattito
Ore 13.00 conclusione dei lavori

Direttore del corso   prof. Andrea Bottone   segretario AESPI Lazio

 

Con il contributo della Casa Editrice AGEDI Ghisetti & Corvi Editore

Con decreto in data 2/08/2005 l’AESPI è stata riconosciuta dal MIUR (ora MPI) come soggetto accreditato per la formazione del personale della scuola. Pertanto tutti i corsi godono di riconoscimento ministeriale ai fini della formazione in servizio ed i docenti che intendono parteciparvi possono usufruire dell’esonero dal servizio alle consuete condizioni

mercoledì, 30 gennaio 2008

Solidarietà sociale e scuola

Sarà pubblicato domani 31 gennaio sui siti del Ministero della Solidarietà Sociale e del Ministero della Pubblica Istruzione il bando del concorso "Diamo spazio alla Solidarietà", rivolto a tutti gli studenti e le studentesse delle classi V delle scuole primarie. Il concorso ha come  oggetto  la realizzazione di elaborati artistici sui temi della solidarietà rivolta agli anziani, ai poveri, agli immigrati, ai nomadi, ai disabili.    

lunedì, 21 gennaio 2008

Vedere e toccare il cielo con un dito oggi si può

Gli unici strumenti per comunicare a ciechi e ipovedenti il colore, la forma e le complesse caratteristiche degli oggetti celesti. Firmata da Noreen Grice, educatrice del Museo di scienze di Boston, Simon Steel, astronomo di Harvard e Doris Daou scienziata della Nasa, l'iniziativa cerca di colmare una lacuna nella didattica dell'astronomia per non vedenti: “Una delle principali sfide che dovevano finora affrontare gli studenti ciechi di scienze astronomiche era la difficoltà di reperire alcune informazioni che venivano trasmesse solo in forma visiva. Relizzato dalla Nasa un libro in Braille con 28 immagini in rilievo di nebulose stelle e galassie catturate dai principali telescopi spaziali. Rendere lo spettacolo dell'Universo accessibile a chi non vede. Ci è riuscita la Nasa con la realizzazione di un libro di 60 pagine e 28 foto di galassie, pianeti e nebulose stampate in rilievo e accompagnate da un commento in Braille. “Touch the invisible sky”, questo il titolo del volume,  raccoglie le immagini mozzafiato catturate dai principali telescopi spaziali (Hubble, Chandra e Spitzer) e le consegna al lettore ricche di linee sporgenti, rigonfiamenti e inserti in tessuto. Il viaggio nello Spazio comincia sfiorando con le dita la superficie del Sole, prosegue  alla ricerca tattile di residui di esplosioni stellari e nebulose e termina, dopo avere toccato con mano Giove, Marte e Mercurio,  in una piccola regione della costellazione dell'Orsa Maggiore (Hubble Deep Field) lontana dalla Terra miliardi di anni luce, dove si concentrano migliaia di galassie. Così l'astronomia, scienza visiva per eccellenza, diventa per la prima volta straordinariamente palpabile.  Libri come questo permettono finalmente agli allievi con handicap della vista di acquisire una competenza in questa materia pari ai loro colleghi vedenti” dice Marc Maurere, presidente della principale associazione per ciechi americana, la National Federation of the Blind. (Galileo)

Chi sono

Blogger: Florianopolis
Nome: Florianopolis
Egocentrica, poliedrica, equilibrista e chiacchierina, aspetto nuovi amici per elargire curiosità, notizie, sogni e prospettive da condividere oppure no. Visitate il sito anche solo per un caffè! Ciao ciao.

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