Fra due giorni sarà il BlogDay 2006, giorno dedicato alla conoscenza di altri blogger. Il 31 Agosto pubblicate sul vostro blog un post nel quale segnalate cinque blogs. E' un modo simpatico per scambiarsi conoscenze. Buon divertimento!
FI'ART 2008 - FESTIVAL INTERNATIONAL D'ART EN FAMILLE
Palazzo delle Esposizioni
rotonda e scalinata via Nazionale
31 maggio – 1 giugno 2008
Per la 2° edizione del FI’ART - Festival International d’ART en Famille il Centre Pompidou di Parigi invita il Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni, unico rappresentante italiano, a partecipare al grande evento che vede coinvolte istituzioni internazionali particolarmente attente all’educazione nel museo. Per l’occasione, oltre al Centre Pompidou e al Palazzo delle Esposizioni, sono coinvolti lo Sztuki Muzeum di Łódź, Polonia e il Children’s Museum di Pittsburgh, USA. Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno, i musei partner propongono gratuitamente a bambini e ragazzi tra i 3 e i 12 anni accompagnati dai genitori laboratori, proiezioni e spettacoli per avvicinare giovani e adulti all’arte contemporanea. E condividere un’esperienza creativa con altre famiglie che, nello stesso fine settimana, aderiscono alla manifestazione nelle diverse parti del mondo. Filo conduttore di quest’anno è il cambio di scala: dal più piccolo al più grande, dal più grande al più piccolo. Il Palazzo delle Esposizioni presenta Un fiore per Alice, omaggio a Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carrol, evento coordinato da Elisabeth Augè del Centre Pompidou e dall’artista Chiara Carrer. Di fatto quale eroina della letteratura incarna meglio di Alice l’attitudine alla metamorfosi? La curiosa ragazzina beve pozioni magiche e diventa di volta in volta tanto piccola da passare in una tana per topi e tanto grande da superare gli alberi.
info:
Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194
sabato 31 maggio e domenica 1 giugno
dalle ore 11.00 alle ore 17.00
attività gratuita e senza prenotazione
www.palazzoesposizioni.it; www.centrepompidou.fr/enfants
Giallo è donna
L’8 marzo è il giorno più importante per le celebrazioni economiche, politiche e conquiste sociali della donna. Il cibo unisce le persone, così vorremmo invitarvi a cucinare o cuocere qualcosa di giallo per questo giorno speciale. Giallo in quanto questo giorno nei paesi del sud tradizionalmente si regalano mazzetti di brillante Mimosa primaverile. I fiori sono visti come un segno di rispetto ma anche come espressione di solidarietà verso le donne che sostengono le donne oppresse in tutto il mondo. Così quest’anno invece della Mimosa prepareremo dei piatti gastronomici gialli. Potrà essere quello che volete: pasta, carne, pesce, fingerfood o un intero menù basta che sia giallo. Sarà un po’ come se per quest’anno anziché dei fiori ci scambiassimo una leccornia, simboleggiando la gratitudine e il rispetto che ogni donna al mondo merita.
Come partecipare Grazie a Fiordisale e Zorra per l'iniziativa!
Apre i battenti dal 29 febbraio al 3 marzo 2008 in Fiera Roma 'PARK LIFE - l'Italia che meraviglia', festival della cultura ambientale promosso da Federparchi, Legambiente, WWF, Compagnia dei Parchi e Fiera Roma, con il contributo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che sarà presente attraverso un ampio spazio istituzionale adibito a mostra.
Park Life 2008, giunto alla sua 4ª edizione, mira a diffondere una nuova cultura ambientale, in tutte le sue espressioni, per avvicinare il grande pubblico ai temi dell'ecologia e del vivere naturale, unendo il territorio marino a quello montano, gli arenili costieri alle dorsali appenniniche, gli sport acquatici a quelli terrestri e d'alta quota.
I tanti eventi di richiamo che saranno organizzati all'interno di Park Life 2008, le attività di animazione che accoglieranno i visitatori con degustazioni, musica, artigianato, luoghi emozionanti e antichi saperi locali testimonieranno, come nelle precedenti edizioni, il valore di questa manifestazione, la sua grande capacità di raccontare al pubblico lo straordinario mondo dei parchi.
L'esposizione di Park Life 2008 avverrà all'interno di BIG BLU, il Salone della Nautica e della Subacquea e sarà aperta al pubblico dal 29 febbraio al 3 marzo, dalle 10 alle 20 i primi tre giorni e dalle 10 alla 15 lunedì 3 marzo.
Lo sciroppo di rose
250 gr di petali di rose meglio se "Chapeuax de Napoleon",
2 litri più 1 bicchiere di acqua
Dopo aver pulito i petali e averli lavati velocemente, fare bollire tutto per 20 minuti spremere bene i petali e toglierli
Aggiungere il succo di 1 o 2 limoni (a seconda delle dimensioni), aggiungere
2 kg di zucchero e far bollire per 15 minuti.
Fra due giorni sarà il BlogDay 2006, giorno dedicato alla conoscenza di altri blogger. Il 31 Agosto pubblicate sul vostro blog un post nel quale segnalate cinque blogs. E' un modo simpatico per scambiarsi conoscenze. Buon divertimento!
" Non c'è luce senz'ombra, come non c'è gioia senza dolore ...
...La macchina fotografica è uno strumento semplice, anche il più stupido può usarla, la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e beltà chiamata arte. E' una ricerca soprattutto spirituale. Cerco verità e bellezza nella trasparenza di una foglia d'autunno, nella forma perfetta di una chiocciola sulla spiaggia, nella curva di una schiena femminile, nella consistenza di un vecchio tronco d'albero e anche in altre sfuggenti forme della realtà. Alcune volte, mentre lavoro su un'immagine nella mia camera oscura, fa la sua comparsa l'anima di una persona, l'emozione di un evento o l'essenza vitale di un oggetto, e allora il cuore mi trabocca di felicità e libero il pianto, non riesco a farne a meno. Sono queste le rivelazioni cui aspira il mio lavoro." ( Isabel Allende - Ritratto in seppia)
L'anima di una persona conosciuta e cara stanotte ha preso vita. Di lei non mi rimangono che ricordi nitidi di porzioni d'infanzia, trascorse ad ascoltare i suoi racconti, e foto mnemoniche della sua figura matronale. Raccontava di quando, da donna intelligente d'altri tempi, aveva imposto la sua smania di sapere all'ottusa socialità che la circondava, di quando si era sposata e con due figli da crescere attendeva paziente il ritorno del marito, per lavoro emigrato in America. Della sua passione per la musica e l'italiano credo parlasse a pochi. Suonava il mandolino e amava tanto i libri gialli, ma la cosa che mi è rimasta più impressa è che pur vivendo a pochi metri dalla spiaggia non avesse mai visto il mare. Certamente lo intravedeva dal balcone di casa, ma non si era mai sentita attratta dalla grande distesa d'acqua azzurra, senza il cui sussurro io, al contrario, non saprei vivere. Forse il pensiero che su quell' enorme massa liquida avesse preso consistenza la sua separazione dal consorte non la invogliava a volerci avere niente acchéfare... resterà il suo mistero per sempre ormai. A lei va questa preghiera:
Non mi muove ad amarti, o mio Signore,
la promessa del Ciel, che tu mi festi;
né, perchè di tue offese il corso arresti,
dell'Inferno mi muove il tetro orrore.
Tu mi movi, Signor, movonmi il core
la tua Croce, gli obbrobri, il sangue, e questi
chiodi,di cui trafitto esser volesti:
movonmi la tua morte, ed il tuo Amore.
Mi muovon sì, che al par ti temerei ancor che Inferno non vi fosse, e ancora
che non vi fosse Ciel, io t' amerei .
Il ben che dar mi puoi, l'alma innamora; pur non sperando ciò che spero, avrei
lo stesso amor che per te sento ogn'ora.
Ciao Cummari, si potiti non vi scordati i mia chi vi vozzi beni quando guardati du paradisu.
Ciao a tutti!
Scusate la prolungata assenza ma per motivi tecnici non ho potuto utilizzare la rete. Ora sono di nuovo felicemente in corsa ed abbraccio quanti si sono chiesti che fine avesse fatto la sottoscritta. Bacioniiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Emergency
Diritto al cuore
48587
Un sms per costruire in Africa un ospedale cardiochirurgico gratuito!
Il Sudan e i nove paesi confinanti: un’area grande tre volte l’Europa, dove i bisogni sanitari sono drammatici e le risposte scarse e inadeguate.
Per gli oltre 300 milioni di abitanti di questa immensa regione dell’Africa non esiste un ospedale cardiochirurgico gratuito e di elevata qualità: Emergency lo sta realizzando.
Il Centro si chiamerà Salam, in arabo “pace”. Un luogo dove sviluppare pratiche di pace attraverso il riconoscimento dell’uguale dignita’ e diritti di ciascun essere umano, la condivisione dei piu’ avanzati risultati della scienza medica e la possibilita’ di incontro e collaborazione tra pazienti e personale di diversi paesi e culture.
Comizi d'amore
" L'uomo propone e poi Dio dispone".
Recita così un proverbio antico e verace
a chi per causa d'amor non si da pace.
Puoi intender sentimento tanto audace?
Puoi rassegnar il cuor ad un "Mi dispiace"?
Ciò che sui fogli con l'inchiostro non scorre,
ti lacera, ti turba,ti esalta, ti aberra.
Come le radici che ricercano la terra
ed il guerrier che nell'attesa già pregusta la guerra,
invio i miei pensieri a maturare l'acerba inflorescenza in una serra.
Nel districar dell'oscura selva i brogli,
m'imbatto in matassine di spine e di germogli,
e seleziono con cura i bulbi ancora sani
facendo or attenzione a non pungermi le mani.
Relaziono indi perciò fra i fiori di domani,
quelli che annuseranno poveri e sovrani.
Emerge fra i colori una Rosa appassita.
Non dimenticherò mai quando è passata a miglior vita.
Si diverte la Begonia e sorride rallegrata,
perchè dal Girasole eternamente è corteggiata.
Violetta s'inchina e dolcemente s'adopra,
per riscattar Camelia tanto amareggiata d'aver perso
sua signora: La Traviata.
Il Tulipano divorato da un'invidia inusitata,
si nasconde dietro cumuli d'essenze.
Ha smarrito il suo profumo fra le mille e più fragranze.
Il Ciclamino invece mantiene le distanze.
E' lui l'anfitrione che da inizio alle danze!
Orchidea, voluttuosa, si ritocca l'escrescenze,
maculate, vezzose ricche di stravaganze.
I Fiori della Passione con le loro esuberanze,
infiammano e riscaldano le sobrie circostanze.
Ma fra tutte le sfilate finora menzionate,
sicura preminenza ha un bocciolo mingherglino,
che col suo ardir mi disse da bambino di ieri:
" Un Gelsomino per i tuoi pensieri."
Calice ricco d'amore e di piaceri,
per te m'incamminai verso nuovi sentieri.
Navigai di Mughetto in grandi mari.
Con candide Ninfee condivisi i miei umori.
Dell'esistenza colsi le tinte ed i clamori.
Grazie per questo trionfo di tesori,
o luce dei miei occhi, valore dei valori.
Da tempo ormai un letto pien di leggeri odori,
sotto la tenda di un cielo che non c'è,
ho pronto, o mio signore, ivi per te.
Perciò quindi ti prego: Nontiscordardimè.