Riace: prove tecniche d'integrazione
L'Associazione Città Futura "Giuseppe Puglisi" è stata fondata a Riace nell'estate dell'anno 1999 da un gruppo di giovani del luogo, per la promozione, la ricerca e lo studio etnografico della storia e della cultura locale. Molteplici interessi hanno caratterizzato il percorso culturale dell'Associazione: sociali, etici, politici. In particolare sono state valutate con attenzione le attuali problematiche che affliggono i piccoli centri rurali della Calabria come Riace, dove sono in atto dei processi di spopolamento e soprattutto non esistono concrete prospettive di sviluppo sociale ed economico. La principale attività realizzata e sviluppata è un ecovillaggio denominato "Riace Village", che è la riproposizione di un villaggio rurale per l'ospitalità diffusa, l'accoglienza profughi, il recupero e le valorizzazione degli antichi mestieri artigianali. Nella scala dei valori della comunità rurale degli antichi villaggi calabresi, il senso dell'ospitalità occupva un posto prioritario, un aspetto che è stato ripreso come elemento centrale nel progetto dell'ospitalità turistica e dell'accoglienza dei rifugiati. L'associazione Città Futura è stata initolata a Giuseppe Puglisi, prete di frontiera del quartiere Brancaccio di Palermo, ucciso dalla mafia agli inizi degli anni '90.
" Quando è nata l'Associazione, la prima cosa, che abbiamo pensato, è stata quella di dar vita ad un villaggio multiculturale, dove fosse facile parlare la stessa lingua, per poter tutti insieme andare avanti. Quando abbiamo cominciato, sentivamo il bisogno di forze, energie, che venissero da fuori, che rispolverassero vecchie usanze culturali della nostra terra, le più autentiche e positive, legate all'accoglienza e all'ospitalità. E' stato un cammino felice, aiutare la gente, che, in cerca di una possibilità di cambiamento, si è trovata a passare di qua, è stato un cammino fruttuso per l'Associazione, che è cresciuta e si è ingrandita grazie a loro. Oggi siamo un centro di accoglienza per rifugiati e richedenti asilo, un'alternativa alla logica assistenziale di favore malconcesso dei CPT e, credo, un tentativo di fermare l'espansione dell'odierna società globalizzata, che richiama gli uomini a spostarsi, per le differenze sociali ed economiche, sempre più grandi fra nord e sud. Oggi spero di poter parlare la stessa lingua di questi uomini, di poter scambiare con loro qualche parola, che non sia danaro, ma diritto e dignità."
e la filosofia per tutti
Sul sito di Giuseppe Cirigliano originale iniziativa è quella di provare a raccontare la filosofia in versi. L'autore si è personalmente cimentato nell'impresa, ma come si può facilmente intuire non tutti i principali concetti filosofici sono stati trattati, per la vastità e complessità di un'impresa del genere; l'unico intento della prova è "fornire stimoli per dopo" ovvero suscitare un interesse che induca a una ricerca personale su altri siti o su libri specifici e riviste specializzate, ma soprattutto alla lettura diretta di testi filosofici veri e propri.
Il concetto di filosofia
I primi pensatori hanno chiamato
con antiche parole e nuove insieme
tale sapere che tutto ha cambiato:
logos, sophia, aletheia, episteme.
Ma in che cosa consista veramente
non lo sa né l'idiota né il sapiente.
Ogni definizione è controversa
e, quanto più l'uomo si dà da fare
per definirla, tanto più va persa
l'idea, che si vorrebbe dimostrare,
di un sapere assoluto, universale,
unico, vero, insomma eccezionale.
Pure, da allora, sorsero domande
che l'uomo ancora adesso si può porre:
se la realtà sia una oppure tante,
se verso il nulla eterno tutto scorre,
se l'uomo è un animale intelligente
o un atomo rivolto verso il niente;
ed ancora quesiti come quello
se la natura sia soggetta a legge,
se nel fugace volo del fringuello
sia traccia di colui che tutto regge,
se il bello sia un valore universale
o solo ciò che a ognuno appare tale;
se vanamente la ragione ambisce
a rintracciare il senso dell'essente,
di ciò che insomma appare e poi svanisce,
mostrando come in fondo tutto è niente.
Da ben duemila e cinquecento anni
uguali e peggio sono i nostri affanni.
Eppure a tutto ciò non c'è risposta
che sia definitiva, ferma e certa;
perciò per il pensiero non c'è sosta
ed una sola strada resta aperta:
educarsi su ciò che altri hanno detto,
ma accogliendo ogni cosa con sospetto.
BIBLIOMIGRA libri e riviste dal mondo
Realizzato dal'associazione Arteria, è un progetto finalizzato a promuovere momenti di lettura, di dialogo e per favorire incontri inter-culturali metropolitani. Oltre ai libri e i giornali in lingua originale quest'anno mette a disposizione una postazione Internet per leggere i quotidiani stranieri di tutti i Paesi del mondo.Grazie all' intervento e al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo che ha selezionato l'iniziativa nell'ambito del bando "Immigrati Nuovi Cittadini" e alla collaborazione del Sistema Bibliotecario Urbano, del Comune di Torino e della Circoscrizione 7, il progetto BIBLIOMIGRA Piccola Biblioteca Multietnica Viaggiante prosegue il suo viaggio nella nuova stagione 2007-'08.
Ora comincia il divertimento! Guardate questo ...
IL MIO LIBRO!!!
Finalmente sono riuscita ad inserire su Lulu il mio progetto
Pedagogic@mente teatro
http://www.lulu.com/content/2178553
Emozionata e speranzosa di ave fatto bene ... !!!
Candidatura al Nobel di Augusto Boal e lotta contro il riscaldamento del pianeta

Headlines Theatre, formazione teatrale di Vancouver (Canada), ha indetto per il 16 marzo prossimo il Jokers' International Day of Action on Global Warming. La data è stata individuata in coincidenza con il settantasettesimo compleanno di Augusto Boal, fondatore di Theatre of the Oppressed, a cui il gruppo canadese diretto da David Diamond si ispira. La giornata di mobilitazione si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica in merito al problema del riscaldamento del pianeta e, in particolar modo, responsabilizzare quei paesi (Canada e Stati Uniti in testa) che si sono rifiutati di firmare accordi vincolanti sul taglio alle emissioni di gas serra durante la recente conferenza mondiale sul riscaldamento climatico di Bali. Tutte le realtà internazionali legate alle arti performative, in primo luogo joker, performer, artisti di strada sono invitati a proporre ed organizzare per il 16 marzo eventi che si uniscano a quelli già previsti e segnalati dall'elenco pubblicato da Headlines Theatre. L'Italia è presente (per ora) con la performance di Armin Staffler al Centro italiano di solidarietà di Roma, evento organizzato dall'associazione austriaca spectACT. L'altra importante notizia che giunge dal Teatro dell'Oppresso è la candidatura di Augusto Boal al Premio Nobel per la pace. Tra i mesi di febbraio e ottobre 2008, il comitato per il Nobel valuterà tutte le candidature pervenute. Le ragioni della candidatura risiedono nella creazione principale di Boal, il Teatro degli Oppressi, divenuto in tutto il mondo un metodo di enorme valore educativo ed impegno sociale, contribuendo al dialogo fra popoli e culture, in particolar modo nelle zone più povere. E' possibile sostenere la candidatura scrivendo al Norwegian Nobel Committee (Henrik Ibsens gate 51 NO-0255 OSLO Norway) e specificando le motivazioni per cui Boal meriterebbe di ricevere il prestigioso premio.
Il teatro dell'oppresso di Augusto Boal
Uno studio che ha poi portato alla realizzazione di un progetto europeo Grundtvig per gli adulti e che mi ha dato la possibilità di viaggiare e conoscere tanta gente meravigliosa. Primo tra tutti proprio Augusto Boal noto regista e drammaturgo brasiliano!
Ora un libro!