FANGO ( premio Mogol 2008 come miglior testo della canzone italiana)
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
Riace: prove tecniche d'integrazione
L'Associazione Città Futura "Giuseppe Puglisi" è stata fondata a Riace nell'estate dell'anno 1999 da un gruppo di giovani del luogo, per la promozione, la ricerca e lo studio etnografico della storia e della cultura locale. Molteplici interessi hanno caratterizzato il percorso culturale dell'Associazione: sociali, etici, politici. In particolare sono state valutate con attenzione le attuali problematiche che affliggono i piccoli centri rurali della Calabria come Riace, dove sono in atto dei processi di spopolamento e soprattutto non esistono concrete prospettive di sviluppo sociale ed economico. La principale attività realizzata e sviluppata è un ecovillaggio denominato "Riace Village", che è la riproposizione di un villaggio rurale per l'ospitalità diffusa, l'accoglienza profughi, il recupero e le valorizzazione degli antichi mestieri artigianali. Nella scala dei valori della comunità rurale degli antichi villaggi calabresi, il senso dell'ospitalità occupva un posto prioritario, un aspetto che è stato ripreso come elemento centrale nel progetto dell'ospitalità turistica e dell'accoglienza dei rifugiati. L'associazione Città Futura è stata initolata a Giuseppe Puglisi, prete di frontiera del quartiere Brancaccio di Palermo, ucciso dalla mafia agli inizi degli anni '90.
" Quando è nata l'Associazione, la prima cosa, che abbiamo pensato, è stata quella di dar vita ad un villaggio multiculturale, dove fosse facile parlare la stessa lingua, per poter tutti insieme andare avanti. Quando abbiamo cominciato, sentivamo il bisogno di forze, energie, che venissero da fuori, che rispolverassero vecchie usanze culturali della nostra terra, le più autentiche e positive, legate all'accoglienza e all'ospitalità. E' stato un cammino felice, aiutare la gente, che, in cerca di una possibilità di cambiamento, si è trovata a passare di qua, è stato un cammino fruttuso per l'Associazione, che è cresciuta e si è ingrandita grazie a loro. Oggi siamo un centro di accoglienza per rifugiati e richedenti asilo, un'alternativa alla logica assistenziale di favore malconcesso dei CPT e, credo, un tentativo di fermare l'espansione dell'odierna società globalizzata, che richiama gli uomini a spostarsi, per le differenze sociali ed economiche, sempre più grandi fra nord e sud. Oggi spero di poter parlare la stessa lingua di questi uomini, di poter scambiare con loro qualche parola, che non sia danaro, ma diritto e dignità."
Progetto VMETO -Programma Leonardo da Vinci II Phase
Co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma “LEONARDO DA VINCI” Progetto VMETO - Valori, Motivazioni ed esperienze Transnazionali per Operatori
BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI N. 21 BORSE PER TIROCINI DI FORMAZIONE
PROFESSIONALE IN ROMANIA PER OPERATORI DEL TERZO SETTORE SCADENZA 28/04/2008
La Provincia di Reggio Calabria ha aderito al Programma “Leonardo da Vinci” in qualità di Ente promotore, giusta Deliberazione di Giunta n.39 del 27 marzo 2007, con il Progetto VMETO- Valori, Motivazioni ed Esperienze Transnazionali per Operatori.Tale Progetto prevede che giovani di età compresa fra i 20 ed i 30 anni possano usufruire di n. 21 Borse per Tirocini Formativi di 13 settimane, destinate a diplomati, neo laureati e lavoratori operanti nel campo del Terzo Settore e residenti nelle regioni della Calabria e del Lazio. L’ambito in cui si svolgeranno i tirocini è quello delle professioni del Terzo Settore ed in particolare: progetti di educazione/formazione e manifestazioni internazionali;realizzazione di campagne di sensibilizzazione; apprendimento di modalità e tecniche per l’integrazione delle persone svantaggiate o disabili nelle associazioni e nella vita sociale;apprendimento di modalità per la creazione e realizzazione di attività che sostengano le comunità locali proponendo progetti di dialogo interetnico, internazionale, interculturale ed intergenerazionale; organizzazione di Campi di Volontariato;realizzazione di cantieri internazionali di lavoro; scambi giovanili;apprendimento di modalità e tecniche di lobby e rappresentanza.
Sito di riferimento www.yap.ro-www.yap.org
Destinazione dei tirocini: YAP Youth Action for Peace – Romania
Candidatura al Nobel di Augusto Boal e lotta contro il riscaldamento del pianeta

Headlines Theatre, formazione teatrale di Vancouver (Canada), ha indetto per il 16 marzo prossimo il Jokers' International Day of Action on Global Warming. La data è stata individuata in coincidenza con il settantasettesimo compleanno di Augusto Boal, fondatore di Theatre of the Oppressed, a cui il gruppo canadese diretto da David Diamond si ispira. La giornata di mobilitazione si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica in merito al problema del riscaldamento del pianeta e, in particolar modo, responsabilizzare quei paesi (Canada e Stati Uniti in testa) che si sono rifiutati di firmare accordi vincolanti sul taglio alle emissioni di gas serra durante la recente conferenza mondiale sul riscaldamento climatico di Bali. Tutte le realtà internazionali legate alle arti performative, in primo luogo joker, performer, artisti di strada sono invitati a proporre ed organizzare per il 16 marzo eventi che si uniscano a quelli già previsti e segnalati dall'elenco pubblicato da Headlines Theatre. L'Italia è presente (per ora) con la performance di Armin Staffler al Centro italiano di solidarietà di Roma, evento organizzato dall'associazione austriaca spectACT. L'altra importante notizia che giunge dal Teatro dell'Oppresso è la candidatura di Augusto Boal al Premio Nobel per la pace. Tra i mesi di febbraio e ottobre 2008, il comitato per il Nobel valuterà tutte le candidature pervenute. Le ragioni della candidatura risiedono nella creazione principale di Boal, il Teatro degli Oppressi, divenuto in tutto il mondo un metodo di enorme valore educativo ed impegno sociale, contribuendo al dialogo fra popoli e culture, in particolar modo nelle zone più povere. E' possibile sostenere la candidatura scrivendo al Norwegian Nobel Committee (Henrik Ibsens gate 51 NO-0255 OSLO Norway) e specificando le motivazioni per cui Boal meriterebbe di ricevere il prestigioso premio.
Da tempo, il mondo anglosassone commemora la nascita di Charles Darwin (12 febbraio) con conferenze, incontri, dibattiti ed eventi varî che celebrano i valori della ricerca scientifica e del pensiero razionale. Nel 2003 il Darwin Day è finalmente arrivato anche nel nostro Paese grazie all’UAAR. Dal 2004 l’UAAR, in collaborazione con le Librerie Feltrinelli, organizza in tutta Italia diversi incontri con scienziati, docenti e giornalisti scientifici. L’UAAR dedica i suoi Dawin Day 2008 ai docenti del dipartimento di fisica dell’Università “La Sapienza” di Roma. Per informazioni sui Darwin Day UAAR, scrivi a eventi@uaar.it. Per gli eventi che si svolgeranno un po’ ovunque nel mondo, fare riferimento a questo link. Altri Darwin Day organizzati in Italia sono segnalati da Pikaia - il portale dell’evoluzione.
La salute della donna, del bambino, della famiglia straniera
Si terrà domani, lunedì 21 gennaio, alle ore 16, il seminario aperto al pubblico “La salute della donna, del bambino, della famiglia straniera”. Il Ministro delle Politiche per la Famiglia, On. Rosy Bindi, prenderà parte al convegno. Il seminario, organizzato nell'ambito del Master in Medicina delle Emarginazioni, delle Migrazioni e delle Povertà promosso dalla Fondazione Idente di Studi e Ricerche, in collaborazione con la Caritas diocesana di Roma e la Scuola Superiore di Scienze Biomediche “F. Rielo” , è in programma a Roma presso il Centro di formazione della Caritas, in via Aurelia 773. Giunto alla quarta edizione, è il primo realizzato in Italia sul tema degli aspetti medici e sociosanitari dell'assistenza agli immigrati, agli emarginati ed in genere a tutti coloro che soffrono di traumi sociali.
Sono previsti i seguenti interventi:
- ore 9.00 - 10.30, Il ruolo della donna nelle migrazioni dei primi del '900, Mariella Guidotti (Centro Studi Emigrazione, Roma);
- ore 11.00 - 13.30, La tutela della donna, del minore e della famiglia straniera nella legge sull'immigrazione, Maria Marta Farfan (Inas Cisl);
- ore 15.00 - 16.00, Aspetti statistici relativi a famiglia, donna, minori stranieri, Franco Pittau (Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes);
- ore 16.00 - 17.30, Le politiche per la famiglia straniera, Rosy Bindi, Ministro delle politiche per la famiglia.
Centro Studi Medì e Fondazione Carige
Vi invitano alla consegna del
PREMIO CARIGE-MEDI PER GLI STUDI SULLE MIGRAZIONI INTERNAZIONALI
1° edizione
MARTEDI’ 15 GENNAIO 2008 – ore 17,30
Palazzo Tursi, Sala di Rappresentanza, Via Garibaldi 2
Saskia Sassen è una sociologa e economista statunitense nota per le sue analisi su globalizzazione e processi transnazionali. Il successo dei suoi libri l'ha resa rapidamente una degli autori più quotati tra gli studi sulla globalizzazione. Secondo la Sassen, la globalizzazione dell'economia, accompagnata dall'emergere di modelli di potere transnazionali, ha profondamente alterato il tessuto sociale, economico e politico degli statinazione, di vaste aree sovranazionali e, non da ultimo, delle città. Un altro aspetto fondamentale nell'opera della Sassen è di aver indirizzato la sua ricerca verso le questioni di potere e d'ineguaglianza derivanti dai processi di globalizzazione.
Il premio verrà consegnato aIl teatro dell'oppresso di Augusto Boal
Uno studio che ha poi portato alla realizzazione di un progetto europeo Grundtvig per gli adulti e che mi ha dato la possibilità di viaggiare e conoscere tanta gente meravigliosa. Primo tra tutti proprio Augusto Boal noto regista e drammaturgo brasiliano!
Ora un libro!
Good Morning Iraq – lettera di un soldato Usa
da Najaf alla sua famiglia
ciao a tutti... qui è un inferno... le troiate che dobbiamo
fare per restare vivi sono bestiali. Najaf è nel caos...
Stiamo cercando di cavarcela alla meglio o quando gli
ufficiali si annoiano, andiamo a combattere.. Vorrei
tanto tornare a casa. ma non se ne parla nemmeno e
credo che ci terranno qui per altri sei mesi o finché non
ci ammazzano tutti. quasi tutta la città è controllata
dall'esercito di Sader e quelli sono soldati veri e non
come a Baghdad dove quei cazzoni di locali piazzano
bombe per le strade. però. sto benone. sono
nell'accampamento.. nella parte nordovest della città.
sono diventato sordo dall'orecchio destro durante uno
scontro di qualche giorno fa . il dottore dice che
dovrebbe guarire bene anche se.. c'è ancora infezione
per l'onda d'urto delle granate. sul corpo non ho ferite,
solo l'interno dell'orecchio fa un male cane. non c'è
molto da dire. sono ancora in piedi, solo sordo da un
orecchio. ah ah ah. schifosa guerra di merda... sono
fuori di testa . spero che dalle vostre parti vada tutto
bene. mamma mi manchi e anche Rinn e papà mi
mancano. vi voglio bene..vorrei dirvi quanto tengo a voi.
La posta funziona. vi prego scrivete o mandatemi delle
cose. va tutto bene nel Maine, mamma?... Pà deve far
caldo adesso in Florida. ah ah ah qui ieri c'erano 57
gradi. Rinny mi servono dei rullini. Puoi vedere di
mandarmene ancora. e. pregate per me e dormite
tranquilli. mi mancate da matti. ah ah ah ah ah ah avete
visto il nuovo tatuaggio di Jessica?...è proprio tutta
pazza. e l'adoro. bene, vado. cercherò di scrivervi
ancora. hanno appena iniziato a installare i computer
quindi cercherò di scrivere fra alcuni giorni. I.
La lettera è datata 11 maggio 2004, inviata dalla sorella al Granello di Sabbia .
Traduzione di Claudia Assirelli e Genoveffa Corbo