Epicuracanto

sogni, idee, viaggi e ricerche di una filosofa-cantante
venerdì, 11 luglio 2008

LETTERA APERTA DEI PRECARI DELLA SCUOLA AL PRESIDENTE NAPOLITANO


Gentilissimo Presidente della Repubblica

i lavoratori precari della scuola italiana le scrivono in nome della democrazia, della giustizia, dell'onestà di cui Lei è rimasto l'unico garante: ci aiuti a "restare in vita".
Siamo più di 140.000 professionisti che hanno dedicato alla scuola pubblica italiana tempo, passione, continui studi e aggiornamenti e molte notti insonni per l’incertezza del nostro futuro.
Gentilissimo Presidente, ci appelliamo a lei come garante delle istituzioni, poiché è stato inflitto un attacco, diretto e "mortale", alla Scuola Pubblica Italiana.
Si sta smantellando la scuola statale: non a caso da mesi la si sta distruggendo in ogni modo in televisione e sui giornali. Si vuole annientarla, nella volontà di creare una scuola privata che ubbidisca alle esigenze degli attuali governanti: una sorta di scuola – mercato.
Ma la scuola è un luogo di incontro e di crescita di persone. Persone sono gli insegnanti e persone sono gli allievi. Compito degli insegnanti è quello di educare la persona, essere unico ed irripetibile. Per questo motivo essa non può avere come obiettivo unico l’essere in funzione della richiesta del mercato.
Il rischio educativo che gli insegnanti assumono nell’esercizio della propria professionalità è da decenni equamente ripartito tra personale di ruolo e noi docenti precari. Da troppo tempo siamo usati, umiliati con anni di "precariato" lavorativo, sociale e psicologico, una sorta di limbo infinito, e rischiamo ora di essere cancellati come se non fossimo mai esistititi o come se fossimo la causa del "malessere" della scuola: siamo vittime del "terrorismo politico".
Un terrorismo che, anche se non fatto di bombe, ma di numeri e contabilità, avrà la stessa entità e crudeltà e sarà devastante come la peggiore strage.
Per giustificare tutto ciò, stiamo subendo un attacco mediatico quotidiano e implacabile. Quando si dice "precari"- che orribile parola!- la gente comune pensa a giovani imberbi e fannulloni che cercano, senza arte né parte, una qualche strada futura. Non si pensa, invece, a quelle migliaia di insegnanti laureati, specializzati, abilitati o pluriabilitati in concorsi pubblici, che da anni ed anni (10, 15, anche 20), con passione e professionalità, hanno permesso il normale funzionamento della scuola pubblica italiana, assunti temporaneamente da uno Stato che di loro aveva ed ha bisogno soltanto da settembre a giugno.
Nessuna società o industria privata potrebbe mai farlo. Lo Stato, sì, lo fa da anni e anni.
I tagli della prossima, imminente finanziaria ci cancellano. Sulla stampa eminenti giornalisti ci invitano a cercare un altro lavoro, disprezzando o celando del tutto gli anni passati a superare esami, corsi, specializzazioni.... (come lo Stato ci chiedeva) e contemporaneamente insegnando su quelle cattedre di cui la scuola aveva bisogno.

Non si può dire ad un insegnante a 40, 45 anni o più, dopo aver scelto per passione di insegnare, e non certo per ingordigia economica, di cercarsi un altro lavoro!
La preghiamo Presidente, sia garante della COSTITUZIONE e delle nostre leggi, dove si parla di diritto al lavoro, di diritto allo studio, di scuola pubblica, di ASSUNZIONI di 150.000 PRECARI in TRE ANNI (legge finanziaria del 2007), di contratti a tempo determinato che, se reiterati, devono concludersi con l'assunzione.
Per questi motivi Le chiediamo di intervenire, con tutti gli strumenti a sua disposizione, affinché nel nostro paese non si compia un simile arbitrio.

Con speranza e osservanza

I PRECARI DELLA SCUOLA
FORUM PRECARISCUOLA

(www.precariscuola.135.it/ )

giovedì, 10 luglio 2008

Giornate europee del patrimonio  - 27 e il 28 settembre 2008

LogoGep2008x250Il 27 e il 28 settembre 2008 l’Italia partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio con lo slogan: "Le grandi strade della cultura: viaggio tra i tesori d'Italia" . Per due giorni l’Italia si trasformerà in un grande teatro aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena, la bellezza, la storia e la cultura del nostro paese. Una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica. Le Giornate Europee del Patrimonio sono state istituite ufficialmente nel 1991, quando i Ministri della Cultura del Consiglio d’Europa decisero di estendere a tutta l’Europa le “giornate a porte aperte”, inaugurate in Francia nel 1984. Le Giornate, volute per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico, per sviluppare nei cittadini europei la consapevolezza delle proprie radici comuni, sono un’occasione per condividere la straordinaria ricchezza del continente in cui viviamo e per imparare a conoscere ciò che è fonte di storia e identità: un’opportunità di sviluppo e creatività, nella convinzione che ogni esperienzagenera passione e rispetto per ciò che si conosce. In tutta Europa dunque, per le Giornate Europee del Patrimonio, durante un fine settimana del mese di settembre o di ottobre, monumenti, palazzi e aree culturali, alcuni abitualmente chiusi, si aprono gratuitamente al pubblico, si organizzano eventi e si propone ai cittadini di scoprire e vivere il proprio patrimonio e di diventare parte attiva nella sua salvaguardia e valorizzazione per trasmetterlo alle generazioni future. L’Italia partecipa alle Giornate dal 1995 e ogni anno dedica all’iniziativa l’ultimo sabato e domenica del mese di settembre. Da dodici anni quindi, le Giornate sono diventate un evento sempre più atteso dal pubblico italiano, con un programma che si è andato arricchendo nel tempo, grazie al numero dei luoghi aperti e visitabili gratuitamente.  ( continua )

giovedì, 10 luglio 2008

Rincorsa ai cibi naturali

Il termine “naturale”, posto in bella evidenza sulle confezioni dei generi alimentari, fa percepire i prodotti come più freschi, poco alterati e dunque più sani e sicuri. Ma cosa è naturale e cosa non lo è? Per sapere dove passa questo labile confine i consumatori (e le industrie del settore alimentare) americani dovranno attendere la fine del 2008. Perché negli Usa mancano ancora delle chiare indicazioni sui requisiti che i prodotti devono necessariamente possedere per potere essere definiti “naturali”. E solo alla fine dell'anno il Dipartimento dell'Agricoltura emanerà delle direttive chiare per poter distinguere tra le due categorie.Oltreoceano il dibattito si è riaperto in occasione di due importanti appuntamenti: il  meeting annuale dell’Institute of Food Technology (IFT) di Chicago e il Food Expo di New Orleans, nel quale gli esperti del settore hanno cercato di stabilire qualche punto fermo. Per essere naturale, un prodotto deve essere privo di ingredienti artificiali o sintetici o di additivi, tra cui coloranti, aromi, dolcificanti e tutte quelle sostanze “che normalmente non si trovano nei cibi”. Proprio per il suo significato ambiguo, la Food and Drug Administration sconsiglia ai produttori l'uso del termine sulle etichette. Ma per valutare eventuali violazioni alla normativa si procede a vista, “caso per caso”. ( continua )

giovedì, 10 luglio 2008

Importazioni alimentari cinesi e test di qualità

Le prossime Olimpiadi non saranno l’unico banco di prova internazionale per la Cina. Presto anche le importazioni alimentari cinesi dovranno superare rigorosi test di qualità. A vigilare sulla sicurezza di alcuni prodotti in futuro ci sarà anche il Cnr con Agro-food Laboratory (Labgro), un progetto italo-cinese cofinanziato dal Ministero per gli Affari Esteri e realizzato dal dipartimento Agroalimentare del Cnr in collaborazione con la Provincia, Municipalità ed Università di Shandong. Risultato di una lunga cooperazione tra alcuni istituti del Cnr - l’Istituto di biologia e biotecnologia agraria (Ibba) di Milano, l’Istituto di biologia agro-ambientale e forestale (Ibaf) di Porano, l’Istituto di scienza dell’alimentazione (Isa) di Avellino e l’Istituto di scienze delle produzioni alimentari (Ispa) di Bari - e omologhe istituzioni di ricerca cinesi, Labagro si inserisce in un progetto di ampio respiro che ha visto di recente la creazione nella città di Zoucheng di un grande parco scientifico e tecnologico realizzato con l’apporto delle Università di Pechino, Shandong e Shanghai. “Labagro è una struttura di ricerca avanzata e non un semplice laboratorio”, spiega Francesco Cannata, responsabile del progetto ‘Risorse biologiche e tutela dell’agroecosistema’ del dipartimento Agroalimentare del Cnr. “Il nostro intento è che all’interno del nuovo parco scientifico e tecnologico di Zoucheng, Labagro diventi il polo di riferimento per l’agroalimentare. Sarà una garanzia e una base di appoggio per imprese e importatori italiani che vogliono sviluppare processi di tracciabilità e rintracciabilità per le derrate alimentari, così da importare prodotti certificati secondo le norme Ue e della World Trade Organization”. Dalle biorisorse alla diagnostica, fino alle agrotecnologie, il nascente laboratorio italo-cinese affronta la delicata questione della sicurezza alimentare su diversi piani. ( continua )

martedì, 08 luglio 2008

ALLA SCOPERTA DEL GUSTO DELLA GARFAGNANA

Torna il “Treno dei Sapori” che, il 13 luglio, riproporrà l’itinerario da Livorno all’alta Garfagnana, via Lucca, alla scoperta delle eccellenze enograstronomiche e delle tradizioni del territorio. Lo speciale convoglio è organizzato nell’ambito del programma di marketing territoriale “Ponti nel Tempo” della provincia di Lucca. Il “Treno dei Sapori” arriva giusto in tempo per aggiungersi alla manifestazione “Le Contee del Farro” (12 e 13 luglio, Lucca), grazie alla quale riscoprire gli antichi sapori legati alla cultura del cereale coltivato in alta Garfagnana fin dai tempi più antichi. Al farro è dedicato anche il convegno al quale prenderanno parte amministratori, studiosi ed agronomi, e la consegna del premio “Giovanni Bechelli”, istituito dall’Associazione Pesaco per ricordare la figura del ricercatore che collaborava anche con l’università di Firenze. Nell’occasione sarà premiato il produttore il quale, secondo una giuria di esperti, detiene la miglior qualità di Farro Igp della Garfagnana.

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venerdì, 04 luglio 2008

La voce perfetta non perde l'eco

Si sopravvive a noi stessi solo se si riesce a catturare l'attenzione del prossimo superando ciò che di noi si è apparentemente veduto e conosciuto :

 Grazie a Claudio Capone !

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giovedì, 26 giugno 2008

L'Italia nel mondo

‘UN MARE DI CRISTALLI’ DA MURANO A BOGOTA’

Bogotà - Il Museo de Arte y Cultura di Bogotà ospiterà, fino al 5 luglio, la mostra "Un mare di cristalli - Murano 1915-2000", realizzata grazie alla collaborazione del locale Istituto Italiano di Cultura e dell'Ufficio Culturale dell'Ambasciata d'Italia. La mostra presenterà per la prima volta nella capitale colombiana una collezione unica di oggetti di cristallo di grande valore storico e culturale, che fanno parte della Collezione Angelo Rinaldi della Fondazione Sartirana Arte di Venezia. In tutto, 64 oggetti opera di maestri vetrai dell'ultimo secolo , eredi della tecnica e della sensibilità che hanno reso famosa l'isola di Murano, detentori di un'arte gelosamente custodita da secoli, e oggi finalmente apprezzabile anche dal pubblico di Bogotà. "Un mare di cristalli - Murano 1915-2000" è una mostra "celebrativa": attraverso di essa si omaggia infatti un minuzioso lavoro che si realizza quotidianamente e che si proietta sempre di più a livello internazionale; ma si celebra soprattutto il legame di amicizia tra l'Italia, Paese di arte e creatività, e gli enti culturali di tutto il mondo.

L’ECCELLENZA VINICOLA E CULINARIA ITALIANA A ‘GOURMET’S ITALIA MÜNCHEN’

Monaco di Baviera – Saranno 120 gli espositori italiani che hanno partecipato al Festival “Gourmet's Italia München” 2008 per presentare l’eccellenza della produzione vinicola e delle specialitá alimentari agli operatori del settore. L’evento, che si è tenuto all’Aktionsforum Praterinsel, viene organizzato dalla Camera di Commercio italiana a Monaco in collaborazione con Gourmet’s International, società promotrice del rinomato “Merano International Winefestival”, la cui commissione di assaggio garantisce l’alta qualità dei vini presentati. Grazie ad una serie di appuntamenti collaterali, quali degustazioni guidate, seminari ed eventi di show cooking, i visitatori hanno potuto intraprendere un viaggio alla scoperta dei sapori dell'Italia. Inoltre, in questa quinta edizione, è stato dedicato un focus particolare alla produzione vinicola ed agroalimentare della regione Campania, regione partner di quest'edizione. In occasione degli show cooking interverranno Renato Martino, chef stellato del ristorante Vairo del Volturno di Vairano Patenorae (Ce), e Michele Nardelli dell’Hotel Grödner Hof di St. Ulrich (Alto Adige).

IL MADE IN ITALY SBARCA A BANGKOK

Bangkok - Esportare all'estero lo "stile di vita" del nostro Paese. Questo l’obiettivo dell'Italian Festival 2008 "A celebration of the Italian Way of Life in Bangkok", in programma nella capitale tailandese fino al 30 giugno. Giunto alla sua 5° edizione, l’appuntamento, promosso dall'ambasciata d'Italia a Bangkok e dall'Ice, è l'occasione per celebrare le eccellenze che hanno fatto della cultura italiana uno stile di vita davanti agli occhi di tutto il mondo. Quest'anno l'evento assume anche un'importanza mai avuta in precedenza proprio perché ricorre il 140° anno di relazioni diplomatiche tra Thailandia e Italia. Il Festival promuoverà una serie di eventi rappresentativi dei differenti aspetti dello stile di vita italiano, comprendenti appuntamenti di musica, arte, proiezione di film, degustazione di prodotti enogastronomici, design, incontri con artisti ed architetti italiani organizzati dalla Società Dante Alighieri. In programma, fino alla fine del mese, anche una mostra sul pittore-decoratore fiorentino di fine ‘800, Galileo Chini. Fino al 25 giugno, infine , è previsto l'Italian Film Festival, inserito all'interno degli appuntamenti, con la proiezione di alcuni film dei registi più celebri del panorama cinematografico.

L’ITALIA ALL’EXPO 2008 DI SARAGOZZA

Saragozza – Anche l'Italia partecipa all'Expo 2008, che si tiene a Saragozza fino al 14 settembre. Il focus intorno al quale orbita quest'anno la manifestazione è "l'acqua come elemento di sviluppo sostenibile e l'ambiente", tema che si inserisce negli obiettivi del Millennio e nei più specifici obiettivi del Decennio dell'acqua (2005-2015) proclamati dall'Onu. La presenza dell'Italia all'Expo di Saragozza riveste un duplice importante ruolo: storico-culturale, perché Saragozza fu fondata da Ottaviano Augusto nel 23 a.C.; scientifico-tecnologico, perché sottolinea la sensibilità dimostrata dal nostro Paese nei confronti di una tematica impegnativa, in molti casi drammatica. Sul focus prescelto dall'Expo di Saragozza, che richiede una riflessione sulle problematiche dell'acqua nel mondo contemporaneo e sul ruolo che l'acqua riveste in situazioni di estrema scarsità o di dilagante calamità, il Padiglione italiano presenta un panorama di attività scientifiche, tecnologiche ed ingegneristiche di punta, che mettono in risalto il ruolo che il nostro Paese svolge, in tutti i suoi aspetti, nel settore idraulico: dighe, canali, condotte, acquedotti, trattamento delle acque reflue, desalinizzazione e potabilizzazione.

CINQUE PELLICOLE ITALIANE PER IL MONACO FILM FESTIVAL

Monaco di Baviera – Saranno cinque i film italiani presentati nella sezione International Program della 26ª edizione del Monaco Film Festival, in programma nella città tedesca fino al 28 giugno. Oltre a "Gomorra" di Matteo Garrone e "Il divo" di Paolo Sorrentino, reduci dalla consacrazione della Croisette, ci saranno, infatti, anche "Non pensarci" di Gianni Zanasi, "Giorni e nuvole" di Silvio Soldini e "Biùtiful cauntri" di Esmeralda Calabria, Peppe Ruggiero e Andrea D'Ambrosio. Secondo in Germania solo alla Berlinale, il Monaco Film Festival è diventato negli anni un'importante manifestazione di settore, coniugando in un'unica formula festival e mercato grazie soprattutto alla massiccia presenza dei distributori sia tedeschi che dell'est europeo. La manifestazione è frequentata da un pubblico particolarmente numeroso (più di 65 mila spettatori annui), oltre che da circa 1500 professionisti del cinema da tutto il mondo, e presenta circa 200 pellicole suddivise fra le sue 15 sale. La presenza italiana sarà coordinata da Ice Berlino e Filmitalia, che cureranno alcuni eventi organizzati in onore del cinema italiano e della delegazione artistica, composta dai registi Gianni Zanasi, Paolo Sorrentino, Silvio Soldini, Esmeralda Calabria, Peppe Ruggiero e Andrea D'Ambrosio e dall'attore Valerio Mastandrea, che accompagneranno i film.

UN POLO PRODUTTIVO MARCHIGIANO NEL CUORE DELLA RUSSIA

Mosca – La regione Marche in pole position per portare lo spirito italiano a Dmitrov. Con questo presupposto si consolida il Progetto Dmitrov, che ha preso ufficialmente il via nello scorso mese di novembre, in occasione della visita del presidente della regione Marche, Gian Mario Spacca, in quello che è, a tutti gli effetti, uno dei più antichi territori della regione di Mosca, a 65 chilometri di distanza dalla stessa. Strategico nodo ferroviario e stradale, Dmitrov è importante per le sue industrie in diversi settori, frutto anche di joint venture costruite con altri Paesi del mondo. Il progetto, reso possibile grazie all'appoggio del governo centrale russo, punta a replicare, nella sua filosofia, Lipetsk.  Il 5 settembre ci sarà la posa della prima pietra per le strutture. Le autorità della zona metteranno a disposizione delle imprese marchigiane 100 ettari, dotati di tutte le infrastrutture necessarie per gli insediamenti industriali. I lavori, che sono già stati avviati, consentiranno quasi sicuramente di consegnare l'area e di renderla operativa nel 2010. Il presidente della regione Marche ha affermato che sono già state espresse manifestazioni di interesse da parte di alcune aziende marchigiane del settore illuminotecnica, dell'edilizia, dei mobili, dei radiatori. Nella città russa già operano aziende marchigiane: l'illuminazione pubblica è curata dal gruppo Guzzini, ci sono poi impianti sportivi con attrezzature della Panatta, la Faam, e, una grande fabbrica di mozzarelle sorgerà a breve con macchine del gruppo Pieralisi.

I PROGETTI DELL'ITALIA AL LONDON FESTIVAL OF ARCHITECTURE

Londra - Un piccolo impianto di cogenerazione diventa spazio di socialità e incontro; una vecchia cava nelle campagne senesi si trasforma in uno stadio. La sfida dell'Italia sostenibile al London Festival of Architecture 2008 comprende non solo questi, ma ben 41 progetti sostenibili, selezionati per rappresentare l'Italia alla più innovativa manifestazione dedicata all'architettura, intitolata “Fresh!”, fino al 20 luglio. Il progetto si chiama “Sustainab.Italy - Energies for Italian Architecture” ed è promosso e coordinato dal ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, dal ministero degli Affari Esteri attraverso la direzione generale per la promozione e la cooperazione culturale e dall'Istituto Italiano diCultura di Londra.All’invito hanno risposto ben 174 progetti sul tema della sostenibilità. I curatori ne hanno selezionati 41, la maggior parte presentati da giovani architetti provenienti da tutta Italia (18 dal Nord, 15 dal Centro, 7 dal Sud). Ben 25 dei lavori selezionati sono già stati realizzati, 7 sono in corso di realizzazione e gli altri sono in avanzato stato di progettazione o recenti vincitori di concorsi.

AUTOGRILL SBARCA IN EGITTO CON RISTORAZIONE AEROPORTO CAIRO

Il Cairo - Prosegue il piano di espansione di Autogrill nei mercati ad alto potenziale di sviluppo. Il gruppo inaugura i primi punti vendita di ristorazione in Egitto dove, attraverso la divisione aeroportuale HMSHost Europe, si è aggiudicato i servizi di food & beverage all'interno del principale scalo del Paese, il Cairo International Airport. Nei cinque anni di durata del contratto, i 5 punti vendita si stima genereranno un fatturato cumulato di circa 18 milioni di euro. La società italiana è in partnership con Sabet, un operatore locale. L'area commerciale oggetto dell'aggiudicazione si sviluppa su una superficie complessiva di 1.000 mq all'interno del nuovo Terminal 3 e sarà aperta al pubblico nel mese di ottobre, in contemporanea con l'inaugurazione del terminal. Con circa 12 milioni di passeggeri nel 2007, (+16,7% rispetto al 2006), il Cairo International Airport è il principale scalo d'Egitto, il secondo in Africa dopo Johannesburg e l'hub della compagnia di bandiera Egypt Air, oltre a rappresentare uno snodo di collegamento tra Africa, Medio Oriente ed Europa. Per il solo Terminal 3 di nuova realizzazione, si stima un traffico di oltre 9 milioni di passeggeri annui.

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martedì, 24 giugno 2008

A carattere internazionale qualche novità interessante

INTERNATIONAL WORKSHOPS
Chorea Theatre Association are launching their summer international workshops, led by world wide known practitioners Tomasz Rodowicz and CHOREA Theatre Association, offering a challenging mixture of extreme physicality and vocal work, which transform the actor to a total performer.
The workshop leaders have more than 30 years experience of training actors, using Grotowski based techniques and routines that Tomasz Rodowicz has developed in workshops given across the continents from the USA to Japan, Greece and UK.
The aim of the workshop is to initiate in the actor’s body multiple ways of expression, allowing the combination of movement and voice, looking for the common source of bodily and vocal gesture, and creating a unity of expression for the actor as an individual and the actor as an organic part of a group. The workshop will consist in an intensive physical training using acrobatics, development of the vocal abilities of the actor for a strong vocal stage presence, complex exercises on rhythm, use of space, partner work and development of the dynamic and energy generated by chorus work. Fragments from ancient Greek texts and traditional songs from different cultures will serve as material for performance.

The workshops will take place in:

July 2008 between the 14th and 20th (13th arrival, 21th departure) in main residence of Chorea in Åódź, Poland. Participants will have the opportunity to work in a post-industrial environment and see fragments of CHOREA’s previous work presented in Factory alternative spaces.
Deadline application: 30th May 2008.

August 2008 between the 18th and the 27th (17th arrival, 28th departure)in the mountains of Srebrna Góra, ‘The Silver Mountain’, 70km from Wroclaw, will take place in second residence of Chorea, a unique performance space in an old Protestant Church
Deadline application: 30th May 2008.

To apply please send CV and a brief letter about yourself and how you heard about CHOREA to: tomaes@poczta.onet.pl or chorea@chorea.com.pl

Per persone interessate ad un' esperienza estiva in Polonia a prezzi contenuti e a contatto con artisti davvero eccezionali !!!

 

lunedì, 09 giugno 2008

Io lo so che non sono solo anche quando sono solo ....

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OSPEDALE GENERALE

SAN CARLO DI NANCY -

Via Aurelia, 275 - Roma - tel. 06.39.701

Eccomi di nuovo in corsa! Finalmente sono tornata a casa, felice di essere riuscita a decomprimermi dopo cinque intense giornate trascorse in ospedale. L'operazione è andata benone, e seppur , mentre scrivo, ancora i doloretti d'uopo si diffondono in tutto il mio dimagrito corpicino, sento come se mi fossi rigenerata. L'attenzione professionale, nel piccolo e caotico reparto di ginecologia, è stata davvero superlativa. Quando si sente soltanto dire della malasanità in Italia credo che bisognerebbe comunque verificare le differenti realtà che la compongono. I problemi che  assillano il personale medico ed infermieristico, purtroppo sempre più si diffondono a macchia d'olio, e non certamente per volontà degli stessi che con enorme pazienza ci provano a fare ancora una volta missione del proprio dovere. Pure le silenziose signore delle pulizie, quelle che pochi notano e quasi mai nessuno ricorda al San Carlo fanno corpo unico con la struttura. Sono arrivata al giorno del ricovero con un'ansia insopportabile e la speranza che si verificassero solo eventi positivi, per me, in un luogo comunque preposto al dolore e alla sopportazione, ma ho scoperto non solo quella dei pazienti! L'ospedale è un teatro dove tutta l'umanità che vi si affaccia cerca di combinarsi secondo meccanismi che seguono un flusso e dinamiche apparentemente semplici. Esiste l'umanità dei pazienti, il loro vissuto, esistono i racconti di vita  che si dipanano nelle lunghe ore che precedono gli interventi e che profondamente legano coloro i quali fraternizzano tra sorrisi e lacrime. Esiste l'umanità degli infermieri, incazzati e stanchi per i troppi turni di lavoro mal pagati e le continue vessazioni che a torto o ragione devono sentirsi rimbrottare da pazienti e datori di lavoro. Coraggio ragazzi! Esiste l'umanità dei medici, dei dottori grandi e piccoli che al di là di tutto sono uomini con vite strappate al quotidiano. Si ritagliano brandelli di libertà nel prendere un caffè, nello scambiarsi qualche battuta in reparto, nel lodarsi per un lavoro ben fatto o semplicemente quando, intenti a respirare davanti ad una finestra, telefonano all'affetto che non è di turno e forse non lo sarà mai perché vive una vita, per fortuna, fuori dall'ospedale. Tutto questo genera apprensione, smarrimento e necessità di organizzazione. Allora ecco che il flusso si combina , magicamente s'incastra. Inizia a vorticare verso la soluzione ultima che tralascia qualsiasi dubbio o relativismo: la salute.  La salute, non più il dolore ha la preminenza, ma la possibilità fallibile di doverlo sconfiggere. Curare, torna ad essere principio secondo solo al prevenire, che in quel caso non si è potuto applicare. La terapia diventa legge e l'intervento vangelo. E del vangelo in qualche misura se ne ha bisogno tutti, giacchè terminare il cammino con una preghiera che sconfina nella poesia è l'inequivocabile sospiro che lega ciascuno alla fine del giorno ed all'inizio di quello che verrà.  

 

“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (Shopenhauer)

E a chi mi ha supportato per una volta nel sogno va il mio più sincero GRAZIE:

 

alla signora Michela, caposala attenta alle sfumature e agli umori anche di un timido filo di voce;

alla prima infermiera che mi ha prelevato il sangue e non trovava il laccio emostatico;

a Giulia, vulcano buono, inquieta e passionale, ma romanticamente sopra le righe ;

al ragazzo che il 14 luglio sarà papà di una bella bimba;

a Christian dal codino simile a quello di Fiorello ;

all’infermiera giovane e peperina che mi ha portato il camicione della sala operatoria, intonando un ritmo brasilero;

alla dolce signora dei clisteri che insieme ad una paziente e meticolosa infermiera bionda dagli occhi azzurri mi ha vegliato la notte seguente l’intervento;

all’infermiera dall’accento sudamericano che con garbo mi ha chiesto dei miei trascorsi allergici;       

al ragazzo preparato sugli antibiotici che si è detto fortunato di non esser donna;

all’infermiere che non ha voluto togliermi il catetere, ma che poi con altri due angeli mi ha rifatto il letto;

alla signora che sta in  accettazione in endoscopia incontrata al centro commerciale, che si è fermata a salutarmi sorridente senza avermi riconosciuto;

all’infermiera morbida e romanista che mi ha assistito per l’isteroscopia;

alla veracissima signora campana che anima le file mentre si attende l’ingresso ai servizi endoscopici;

alle infermiere presenti domenica 8 al  reparto di uroginecologia;

alla bella signora delle pulizie dai lunghi capelli neri e gli occhi azzurri che dopo due figli maschi, ad oggi crede che anche una femminuccia però le sarebbe piaciuta tanto;

alla signora rubiconda e gradevole addetta al pranzo e a “Madagascar” addetta alla cena;

all’infermiere che quasi non parla ma osserva intensamente i dettagli;

al parroco che fugacemente e con discrezione offre la comunione e  porge il suo saluto al vespro e all’alba;

alla dott.ssa Anna Bassani, pregevole ginecologa, fan degli sms, del bianco, delle mele Stark e del suo groviglio di macchine ecografiche, da cui vaticina responsi e presunzioni;

al dott. Russo, simpatico divoratore di barrette Kinder, consumatore devoto di caffè ed eccellente attore di sala  operatoria ed isteroscopica;

alla dott.ssa Delfini, gagliarda vestale del sacro ventre operatorio, consolatrice sincera di degenti con famiglie al seguito, chirurgo impeccabile, pragmatica e ironica detentrice di bandane colorate;

al prof. Vittori, primario emerito, che con pudore e gentilezza fa sentire la sua “presenza in casa” augurando con stile un buongiorno ed una felice sera a tutti i pazienti;

al dottore dall’accento straniero leggero e dagli occhi chiari e profondi che mi ha controllato, spiegato affabilmente i dolori che l’aria iniettata in corpo provoca alle scapole e l’esistenza di un nervo chiamato frenulo, ad essi collegato;

al dottore alto , dai capelli sale e pepe e dalla battuta pronta che mi ha dimesso cordialmente prima dell’ora di pranzo, giacché la sana cucina di mamma mi reclamava a tavola;  

agli infermieri e medici della preospedalizzazione;

 all’anestesista raffreddato e baffuto che mi ha dato il lasciapassare all’intervento;

a tutta l’equipe della sala operatoria, giovane, fresca e volitiva;

alla fontana del cortile principale che rasserena col suo delicato scroscio le menti obliate di chi ricerca nuova serenità;

a Roberta, Tiziana, Elvia , Mirella e Chiara, compagne affettuose d’avventura in questo lungo viaggio.

A tutti , di cuore, ogni felicità, salute e bene  .

 

sabato, 31 maggio 2008

FANGO    ( premio Mogol 2008 come miglior testo della canzone italiana)

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

Jovanotti

postato da Florianopolis alle ore 16:34 | link | commenti
categorie: viaggi, poesia, opinioni, eventi, arte, pace, amici, internet, leggere, notizie, comunicazione, auguri, emozioni, pensare, bellezza, online

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